venerdì 5 ottobre 2007

sanità u$a


Il presidente degli U$A George W. Bush ne ha fatta un' altra delle sue.
Dopo che con una larga maggioranza il senato degli Stati uniti ha deliberato di fornire assistenza sanitaria gratuita a 4 milioni di bambini provenienti da famiglie indigenti, il nostro amato presidente Dumbo ha deciso di porre il veto!
La sua "nobile" decisione è stata motivata dal fatto che l' assistenza sanitaria sarebbe costata agli U$A la cifra di 40 miliardi di dollari.
Ora, ciò su cui è bene riflettere è che benchè possa sembrare una grossa cifra, è niente rispetto ai 400 miliardi di dollari necessari per "esportare la democrazia" in Iraq e comunque una cifra non certo insostenibile per un paese ricco come gli Stati Uniti.
Forse, a pensare male, il vero motivo potrebbe solo ed esclusivamente essere che parte consistente dei fondi sarebbero reperiti attraverso un aumento della tassazione sul tabacco.
Cosa direbbe poi George ai potentissimi signori della lobby del tabacco, seconda per importanza solo a quella delle armi? Il fatto evidente è che Bush, dopo avere avvantaggiato le industrie delle armi, attraverso le sue imprese belliche, ora stia cercando di dare una mano anche agli amici della Marlboro.
Bush si professa cristiano e sostiene di "parlare ogni giorno con Dio".Ma sono forse queste le cose che Dio gli dice? Di incentivare le guerre che portano distruzioni e lutti nel mondo?Di sostenere le più ripugnanti lobbies del mondo, per averne un tornaconto politico od economico? Di fare in modo che un bambino povero muoia senza potersi curare? Forse il suo interlocutore non si chiama Dio, ma satana..

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